|  |
UN GRANDE PARCO PUBBLICO A TRAPANI
Postato il 01 June 1975 ore 20:06 di Michele Megale |
|
Recentemente
la commissione Municipale competente ha approvato un progetto che
prevede un insediamento edilizio nell'area di fronte la Chiesa della
Madonna di Lourdes, sulla via Virgilio: il Centro delle “Cinque
Torri”.
Si
tratta di una estensione di circa 19 ettari (mq. 185.660). Le
costruzioni insisteranno su un'area di 37.114 mq (il 20% di tutta
l'estensione) mentre la rimanente parte di 148.546 mq. resterà
a disposizione del Comune (giusto quanto prevede la legge) per quegli
insediamenti a carattere sociale che si riterrà opportuno far
nascere.
Nella
zona destinata ad insediamento edilizio non si potrà costruire
per tutti i 37.114 mq. Perché in tale computo sono previsti
strade, scuole, parcheggi, centri sociali, ecc. completamente liberi
invece i rimanenti 148.546 mq cui deve essere data una destinazione.
E per
chi scrive l'unica soluzione adatta è quello di trasformare la
zona in un grande parco pubblico che faccia da polmone alla nostra
Città, chiusa com'è fra il mare la montagna e la zona
industriale.
Immaginate
cosa sarà un parco a disposizione degli abitanti, un parco che
avrà la estensione (tanto per dare l'idea) di 15 (quindici)
Ville Margherite messe assieme?
Quella
zona potrà diventare una specie di Villa Borghese di Roma, o
il parco delle Cascine di Firenze.
Sarà
possibile ospitare insediamenti sportivi di alto livello, essere
centro di manifestazioni folcloristiche e soprattutto diventare un
luogo ove i giovani potranno trovare lo sfogo alle loro esuberanza ed
i bimbi la tranquillità nei loro giochi.
Certo
bisogna lavorarci sopra, riempire la zona con terreno di riporto,
piantare centinaia di alberi di ogni specie (e difenderli dal
menefreghismo imperante), preparare vaste zone di prati all'inglese,
giochi di luci e di acque, ma alla fine ci si potrà veramente
vantare di avere preparato qualcosa per la Trapani di domani.
E'
tutto ciò difficile? Non mi sembra.
Quando
nel 1880 il Sindaco Enrico Fardella tracciò via Fardella,
tutte le sue traverse e indicò via Conte Agostino Pepoli sino
alla Madonna cosa era la Città in quella zona? Acquitrini,
“senie”, dirupi, qualche magazzino qua e là. Adesso a
distanza di tanti anni quelle vie tracciate con la lungimiranza di
chi sa guardare lontano assolvono ancora alla loro funzione.
Altro
esempio da non dimenticare: ricordate cos'era la litoranea a Marsala
quando in una zona che era una concimaia e luogo preferito per
buttare immondizie si piantarono centinaia di palme? Molti si
dichiararono scettici sull'iniziativa ed ebbero torto. Oggi la
passeggiata a mare di Marsala è una realtà: la zona è
stata risanata e le palme svettano alte annunciando ai forestieri la
vicina Africa.
|
| |
Average Score: 5 Voti: 2

|
|
| "REGISTRAZIONE" | Login/Crea Account | 0 commenti |
|
| | I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto. |
|
|
|
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati |
|
|